Povia e il concerto annullato: ‘etichettato come cantante di destra’
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Un sondaggio ha evidenziato ancora una volta, quello che purtroppo già da qualche anno era venuto alla luce: La Gen Z si ‘dimentica’ dei nonni
Un recente sondaggio proveniente dagli Stati Uniti ha messo in luce una realtà preoccupante riguardante il rapporto tra la Generazione Z, ovvero i nati tra il 1997 e il 2012, e i loro nonni. A differenza delle generazioni precedenti, sembra che solo una minima parte di questi giovani mantenga legami stretti con le figure anziane della famiglia. Il primo ostacolo identificato nel mantenere o costruire un rapporto con i nonni è la mancanza di tempo. Tuttavia, emerge anche un barlume di speranza grazie alla tecnologia che offre nuove opportunità per colmare questo divario generazionale. Vittorio Vaccaro, noto attore e scrittore con un occhio di riguardo verso le dinamiche familiari, sottolinea come semplici gesti come una telefonata possano fare la differenza nella vita degli anziani.
Analizzando più da vicino i dati del sondaggio condotto da Carewell e pubblicato su Fortune.com, si scopre che mentre quasi un terzo degli intervistati dichiara di avere un legame molto stretto con i propri nonni, solo il 18% della Generazione Z conferma questa percezione. Questa percentuale si contrappone al 32% dei Millennial e al 41% della Generazione X, evidenziando così una tendenza preoccupante verso l’allontanamento intergenerazionale.

Vaccaro pone l’accento sull’importanza dell’intervento dei genitori per facilitare e incoraggiare le relazioni tra nonni e nipoti. Attraverso semplici azioni quotidiane è possibile assicurarsi che queste preziose connessioni familiari non vengano trascurate ma anzi rafforzate nel tempo. Nonostante la distanza fisica o gli impegni quotidiani possano rappresentare degli ostacoli significativi, la tecnologia emerge come uno strumento fondamentale per mantenere vivi i rapporti intergenerazionali. La Gen Z in particolare sembra essere più incline ad adottare mezzi digitali come videochiamate o messaggi testuali per restare in contatto con i propri nonni.
Infine, Vaccaro offre alcuni consigli pratici volti a promuovere una maggiore integrazione dei nonni nella vita quotidiana dei loro nipoti. Dall’esempio positivo mostrato dai genitori all’inclusione degli anziani nelle attività familiari; dal favorire il dialogo intergenerazionale all’educazione al rispetto; fino all’utilizzo strategico della tecnologia per superare le barriere fisiche – tutti elementi chiave per nutrire relazioni familiari profonde e durature. Il mantenimento delle relazioni intergenerazionali all’interno del nucleo familiare è fondamentale per la crescita sana dei ragazzi e nonostante le sfide poste dalla modernità e dalla frenesia quotidiana, esistono strumentali efficaci ed emotivamente significativi per far in modo che vengano preservate.
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