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Fave e Stinchetti Dei Morti Dolci Tipici Della Festività Dei Santi e Dei Morti

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Grazie Stinchettina mia

Ingredienti per le Fave

– 200 gr Mandorle dolci
– 100 gr Farina
– 250 gr Zucchero
– 2 cucchiaini Cannella in polvere
– 1/2 Limone grattugiato
– 2 Chiare d’Uovo

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Preparazione

Tritare finissime le mandorle precedentemente sbucciate, aggiungere quindi lo zucchero, la cannella, il limone, la farina e le chiare d’uovo e amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Dopo aver lavorato bene la pasta, prenderne un pezzetto e farne una pallina schiacciandola con le dita a guisa di grossa fava.
Preparare cosi una ad una le fave che verranno disposte sulla placca del forno ben imburrata e infarinata, distanziandole le une dalle altre.
Cuocere in forno preriscaldato a 150 ° per circa 20 minuti.

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Curiosità

Le fave sono dei dolcetti di origine antichissima ma molto in uso anche oggi.
Nell’antica Roma le fave erano considerate cibo sacrale dei morti e sicuramente questi dolcetti si ricollegano, anche nella forma, a quegli antichi riti.

Ingredienti per gli Stinchetti

– 100 gr Mandorle
– 30 gr Cacao
– buccia grattugiata di 1/2 Limone
– 1 + 1 Chiara d’Uovo
– 1 foglio Colla di pesce

Preparazione

Impastare con le mandorle tritate finemente metà dello zucchero, il cacao e 1 chiara d’uovo.
Montare a neve l’altra chiara, aggiungere delicatamente lo zucchero rimasto, la colla di pesce (ammorbidita in acqua) e impastare il tutto fino ad avere un composto omogeneo.
Mettere un pezzetto della pasta al cacao dentro un quadratino ottenuto con la pasta bianca, avvolgere e dare la forma di un piccolo stinco di circa 10-12 cm.
Sistemare i dolcetti su ostie da pasticceria e farli riposare per circa 24 ore.
Cuocerli infine in forno preriscaldato a 150° per qualche minuto.

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Curiosità

L’origine degli stinchetti si perde nella notte dei tempi; quasi sicuramente possono attribuirsi al periodo etrusco.
Vengono chiamati così perché fatti a guisa di piccolo osso di stinco, di colore biancastro e di apparenza gessosa.

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