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Opera Unite – Cambia la visione di Internet? Pro e Contro

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Opera ha finalmente introdotto Opera Unite. Questa nuova funzionalità è presente con Opera 10 e promette di reinventare Internet. Fondamentalmente Opera Unite, offre funzionalità di web server nel browser e consentirà agli utenti di condividere i dati e file su Internet, ma anche ospitare gruppi di chat e altro ancora. La principale differenza con quello che abbiamo visto fino ad adesso e che Opera stabilisce delle connessioni dirette tra i vari client senza che i dati vengano ospitati in server di terze parti.

Opera_Unite

Opera Unite sarà fornito come un servizio aggiuntivo che potrà essere installato per estendere la funzionalità del browser. A molti utenti Firefox questo ricorderà gli Addon, ma in realtà la tecnologia è completamente diversa. Attualmente i servizi offerti sono:

  • Media Player – Per accedere alla tua raccolta di musica da ovunque su Internet.
  • File Sharing – Un modo di condivisione di file direttamente tra utenti.
  • Fridge – Una applicazione in esecuzione sul computer che permetterà alle persone di lasciare delle note sul tuo computer.
  • Web Server – Hosting e web server dal computer locale.
  • Photo Sharing – Condividi le tue foto senza il caricamento in server esterni.
  • The Lounge – Una chat ospitata sul computer.

Il team di Opera ha creato un guida per aiutare gli utenti a muovere i primi passi con Opera Unite. Potete scaricare questa release di anteprima dal sito di Opera Labs. Dopo l’installazione di Opera Unite nel pannello a sinistra troviamo la voce Unite. Per avviare questi servizi dovete avere un account Opera. Dopo la registrazione vi verrà assegnato un indirizzo che sarà di questo tipo: “http://nomecomputer.nomeutente.operaunite.com/”, dove nome computer è quello scelto in fase di avvio del servizio, e nomeutente è il nome utente scelto in fase di registrazione.

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Una volta che avviate un servizio dovete impostare delle cose. Per esempio se avete scelto la condivisione di file, dovete configurare una directory sul computer locale che sarà utilizzata per questo scopo. La pagina  che elencherà tutti questi file condivisi sarà protetta da password per default, password che viene impostata dalla root directory.  In quest root directory potete impostare tre diversi metodi di accesso ai vostri dati condivisi: metodo public (tutti possono accedere), metodo private (solo l’utente root può accedere ai file) o metodo Limited (accesso tramite password).

Fino adesso ho detto tutte delle cose belle, ma andiamo a vedere quello che non ci è piaciuto per niente su Opera Unite.

  1. Inizio nel dire che non mi piace che tutti i dati devono transiate attraverso il proxy di Opera. Va bene che vogliono controllare il contenuto che passa dai vari PC, ma allora l’affermazione di indipendenza da altri server dove è andato a finire?
  2. In una discussone con CNet un portavoce di Opera ha dichiarato che dobbiamo essere un po cauti. Perché? Beh tutto il passaggio di questi dati avviene in chiaro. Poi quando gli è stato chiesto se la piattaforma potrebbe essere utilizzata da una persona non autorizzata per accedere ai dati su una macchina dove viene eseguito Unite, la risposta è stata “Assolutamente no, a meno che non si tratti di un hacker.” Di sicuro una persona non competente non può entrare sul tuo PC ma già che qualcuno ci riesca non mi fa stare molto tranquillo.

In attesa di finire la mia fase di test posso dire che sicuramente Opera Unite non cambierà la visione del web visto che queste funzionalità sono state sempre presenti nel web, è una buona cosa metterli sul browser ma per adesso sentendo le parole pronunciate dalla stessa Opera non mi fido molto della sicurezza offerta.

via[ghacksdownloadsquad]

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