Povia e il concerto annullato: ‘etichettato come cantante di destra’
Musica: il cantante Povia polemico con l’estremizzazione: ‘il mio concerto è stato annullato, perchè etichettato come cantante di destra’ Il ...
Musica: il cantante Povia polemico con l’estremizzazione: ‘il mio concerto è stato annullato, perchè etichettato come cantante di destra’ Il ...
Un sondaggio ha evidenziato ancora una volta, quello che purtroppo già da qualche anno era venuto alla luce: La Gen ...
Un ritrovamento ha scosso il mondo dell’archeologia: scoperto il segreto della ‘Mummia urlante’ Nel 1935, una spedizione archeologica a Deir ...
Il caffè può essere un alleato quotidiano per il benessere fisico dell’intestino, selezionando i batteri buoni del microbiota, ma come? ...
Carceri, il trend è allucinante. dal 2014 a oggi sono stati oltre 600 i suicidi e si rischia un triste ...
Dalla paralisi all’infarto, cosa rischi se ti colpisce un fulmine In Italia, la stagione estiva porta con sé non solo ...
Nei film siamo già stati abituati a vederli e ad immaginarli: orti e coltivazioni vegetali nello spazio, come fonte di sostentamento alimentare e probabilmente d’ossigeno nelle stazioni spaziali; ma questa volta anche la NASA si è fortemente interessata all’argomento. Comprendere come i vegetali si comportano nello spazio, potrebbe portare ad una grande rivoluzione sia nei viaggi che nelle permanenze in orbita. Attualmente il focus del progetto prevede di testare il comportamento di alcune piante di lattuga romana, inviate alla ISS – Stazione Spaziale Internazionale – e studiarne i risultati.
Il progetto a lungo termine prevede inoltre la possibilità di far crescere vegetali sul suolo di Marte, in previsione di una futura colonizzazione o terraformazione; il tutto comunque a nome della scienza. Ovviamente queste ultime ipotesi avranno dei tempi di realizzazione inimmaginabili ad oggi, ma con l’accrescere della tecnologia e soprattutto dell’esperienza diretta e dall’esplorazione, i risultati sicuramente non tarderanno ad arrivare… chissà magari entro la fine di questo secolo.
Foto Shaun Merritt
© 2024 G Tech Group S.R.L.S. – Via di Gagia 22, 38086 Giustino (TN) – P.IVA 02743570224 – REA TN – 246638 – SDI SZLUBAI -PEC gtechgroupsrls@postacert.eu