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Valutiamo Le Fotocamere Dei Cellulari, Quando I Graffi Non Fanno Differenza

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Dopo aver valutato i miglior camera phone attualmente in commercio, Steve Litchfield di allaboutsymbian ci guida nel magico mondo della fotografia abbinata ai cellulari. Con questo post ci occuperemo delle ottiche esposte alle intemperie senza protezione e dei danni che potrebbero subire.

Nel passaggio dal Nokia N95 al Nokia N95 8GB non sono state tutte rose e fiori. Una “grave” pecca é sicuramente la mancanza di protezione dell’obiettivo della fotocamera: praticamente é costretta a subire qualsiasi tipo di nefandezza in modo del tutto passivo, ditate, graffi, polvere e chi più ne ha più ne metta. Il tutto ovviamente influendo in modo negativo sulla qualità delle foto scattate.
Quello che non ho mai realizzato é che anche il semplice e salutare processo di pulizia potrebbe rivelarsi un grave danno nei confronti della fotocamera. Infatti se ad un primo sguardo tutto vi sembra stralindo e immacolato, ad una più attenta analisi, ponendo l’obiettivo in controluce, ho visto comparire tanti piccoli graffi. Sono quasi svenuto. Tutto questo dopo 6 mesi di uso intenso e premuroso. Cliccate sulle immagini del post per aprirle con dimensioni maggiori.

E ora la grande domanda? Tutto questo influirà negativamente sulla qualità delle foto? Quello che ci si aspetta é ci sia una naturale degradazione della qualità, con maggiori diturbi e meno nitidezza. E invece sono rimasto particolarmente sorpreso.
Per la dimostrazione ho utilizzato un nokia N95 e il sopra citato N95 8GB “graffiato”. Entrambi aggiornati all’utlimo firmware versione 30. Scattando le stesse foto, con le medesime condizioni, ho cercato di dimostrare le differenze tra le due fotocamere. Ecco il primo scatto, fatto in buone condizioni di luce naturale, al chiuso, senza flash:

E qui di seguito un ingrandimento estremo con il nokia N95 sulla sinistra e l’N95 8GB sulla destra:

Come potete vedere i dettagli sono quasi identici. Forse, e dico forse, i colori e i dettagli sono migliori nella foto fatta con l’N95, ma é molto difficile notare le differenze. La foto dell’N95 8GB sembra essere più “calma” dal punto di vista del rumore. Speravo che l’algoritmo di elaborazione delle foto fosse lo stesso avendo anche aggiornato entrambi i terminali all’ultimo firmware, ma sembra che qualche differenza ci sia.
Ma come é possibile che l’N95 8GB, con il vetro protettivo graffiato, faccia foto della stessa qualità di quelle fatte con l’N95 dal vetro intatto e protetto? La risposta, in condizioni di luce normale diffusa, come nel nostro caso, é che la luce in ogni punto del nostro soggetto arriva al sensote attraverso cammini multipli, come mostrato nel diagramma.

Quindi l’effetto di anche 50 piccoli graffi é minimo, in presenza di abbondanti zone di superficie pulita sufficienti a far catturare abbastanza luce dal sensore. Sicuramente c’è una minima quantità di luce che andrà persa a causa dei graffi, ma la qualità delle foto non sembra risentirne.
Ora, con sorgente di luce più brillante e focalizzata, maggiori saranno le dispersioni causate da ogni graffio e minore sarà la qualità finale della foto. Con questo in mente, ho scattato una foto allo stesso soggetto utilizzando il flash. Di seguito l’immagine intera:

E ora la comparazione per apprezzare i dettagli:

I risultati sono simili alle foto fatte senza flash. Lo scatto dell’N95 sembra essere più luminoso e colorato ma con maggiore rumore digitale, mentre l’N95 8GB con i suoi migliori algoritmi riesce a cancellare questi disturbi ma non riesce a catturare l’intensità dell’immagine originale.
Un altro effetto che mi sarei aspettato é il maggiore e più chiaro risultato artefatto con l’interazione tra il flash e i graffi. Nel cercare di ricreare questo effetto, ho scattato una foto, con il flash, verso lo specchio. Forse questa é la condizione peggiore per una fotocamera con vetro graffiato. Di seguito la stessa comparazione, con l’N95 sulla sinistra:

Praticamente identiche. Le poche differenze sono dovute alla riduzione del rumore da parte degli algoritmi dell’N95 8GB ma anche una minor nitidezza rispetto allo scatto dell’N95.
Altra prova da fare é scattare foto all’aperto, verso la luce del sole. Certe volte, il rischio di fare foto contro-sole é quello di ritrovarsi un’immagine con una sagoma nera in corrispondenza del soggetto. Ma é comunque un buon test per vedere gli effetti dovuti alla luce e ai graffi sul vetro. Di seguito vi riporto il risultato, sopra la foto fatta con l’N95 e sotto quella fatta con l’N95 8GB (entrambe ridimensionate):

Nella seconda foto, quella dell’N95 8GB, ci sono un paio di grosse rifrazioni da parte del sole che, secondo me, sono dovute alla presenza dei graffi sul vetro, anche se non posso esserne certo al 100% dato che non conosco neanche i dettagli degli algoritmi che riducono il rumore.
Comunque posso dire che per il 99,9% delle foto normali non noterete nessuna differenza tra le foto fatte con un fotocamera perfettamente conservata e una con vetro protettivo graffiato anche a causa della mancanza di una protezione qualsiasi.
Lo so che su questo argomento ci sono numerosi dibattiti e che la maggior parte della gente ancora si chiede come mai alla nokia hanno deciso di fare uscire il Nokia N95 8GB, prima, e l’N96, dopo, senza protezione per la fotocamera. Questa volta non posso che essere daccordo con Nokia, alla luce dei risultati ottenuti. Anche se, come normale che sia, una maggiore protezione é sempre bene accetta.

Rimanete connessi per il prossimo post fotografico.

via [allaboutsymbian]

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