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LASAGNE ALLA SELVAGGINA: la ricetta della nostra affezionatissima lettrice MICHAELA

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Ingredienti (dosi per 4 persone)

– 400 gr Pasta fresca all’uovo tipo lasagne
– 250 gr Pancetta tagliata a dadini
– 100 gr Mozzarella tagliata a fettine
– 450 gr Piselli surgelati
– 600 ml Brodo di pollo
– 850 ml Besciamella
– 16 Cipolline novelle
– 8 Petti di fagiano tagliati a fettine sottili
– 4 cucchiai Burro
– 2 cucchiai Farina
– 2 mazzetti Erbe assortite
– Grana padano grattugiato q.b.
– Sale, Pepe, Olio extra vergine q.b.

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Preparazione:

Far dorare la pancetta e le cipolline nel burro fuso per circa 3 minuti, dopodiché toglierle dalla pentola e tenerle in caldo.
Rosolare a fuoco lento nella stessa pentola i petti di fagiano per circa 12 minuti, in modo che prendano un colore uniforme, quindi trasferirli in una pirofila da forno.
Versare nel sugo rimasto nella pentola la farina e farla tostare mescolando costantemente con un cucchiaio di legno.
Versare la salsa sopra alla carne, aggiungere i mazzetti di erbe assortite e infornare la pirofila a 200°C per 5 minuti.
Eliminare le erbe, aggiungere la pancetta, il pepe ed i piselli e rimettere la pirofila in forno per altri 10 minuti.
Tritare finemente nel mixer i petti di fagiano e la pancetta, incorporare al trito il sugo di cottura rimasto nella pirofila e mescolare bene il tutto.
Abbassare la temperatura del forno a 180 °e ungere con il burro una teglia rettangolare.
Riempire la teglia con strati alternati di lasagne, ragù di fagiano, formaggio grattugiato e besciamella terminando con quest’ultima.
Ricoprire le  lasagne  con le fettine di mozzarella e cuocere in forno per 30 minuti.
Distribuire le lasagne nei singoli piatti da portata insieme ai piselli e alle cipolline, spolverizzando il tutto con un po’ di formaggio grattugiato.
Servite subito in tavola la lasagna e Buon appetito!

Lasagne_al_fagiano.jpg

Varianti:

Questa preparazione risulta ottima anche utilizzando al posto dei petti di fagiano (magari difficili da reperire e decisamente costosi) quelli più comuni di anatra o quaglia

fonte : www.vicentia.net

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