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Valutiamo I Flash Delle Fotocamere Dei Cellulari, Quando La Luce E’ Importante

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Dopo la parte relativa ai graffi e alle protezioni delle fotocamere, Steve Litchfield ci guida nel magico mondo dei flash che equipaggiano il comparto fotografico di tutti gli attuali smartphone: LED o Xenon? Questo é il problema!

In questo post parleremo dell’importanza che i flash hanno per poter effettuare ottimi scatti in ogni condizione di luce. I flash sono fondamentali soprattutto quando parliamo delle fotocamere dei cellulari che, viste le carenze dal punto di vista dell’ottica, dei sensori e di molte altre cose nei confronti delle macchine fotografiche tradizionali, devono poter contare su una fonte di luce adeguata in grado di vincire anche il buio più insidioso.
La fotocamera é una funzionalità sempre più richiesta dai consumatori e chiunque vorrebbe fare foto decenti con il proprio terminale, in ogni condizione possibile: in altre parole vorremmo catturare ogni momento della nostra vita sia in spazi chiusi con poca luce sia in spazi aperti molto illuminati.
Sappiamo tutti che le fotocamere dei cellulari sono tradizionalmente poco performanti in condizioni di cattiva luce a causa dei piccoli sensori CMOS: semplicemente non ci sono abbastanza fotoni e le foto vengono sfocate e sgranate. Molti telefoni hanno il flash basato su LED. Questo vi aiuta quando il soggetto da fotografare si trova abbastanza vicino, diciamo ad un metro di distanza da voi. Ma, basta allontanarsi maggiormente per rendere tale fonte di luce quasi completamente inutile. Per ovviare a questa lacuna molti terminali adottano il doppio LED, raddoppiando anche la luminosità, ma non si raggiunge il doppio della portata in quanto la potenza luminosa cade esponenzialmente con l’aumentare della distanza. Ulteriore passo in avanti nella tecnologia e nelle prestazioni é il flash allo Xenon che é disponibile solo su pochi modelli di fascia alta (Nokia N82 per esempio).
Come avrete intuito, il nome della tecnologia deriva dal nome dell’elemento Xenon, un gas nobile. Un tubo di gas é eccitato elettricamente con un alto voltaggio (molte centinaia di volt) da un grande condensatore. La fase successiva all’eccitazione produce un flash di grande intensità, migliaia di volte più luminoso del tradizionale flash basato su LED ma anche 100 volte più rapido, tipicamente nell’ordine di un millisecondo.
Il risultato é un flash molto più brillante nell’uso della fotocamera. A questo punto la domanda nasce spontanea: ma perché il flash allo Xenon non viene piazzato su tutti i cellulari? Non c’è solo una risposta:

  • Costo. Equipaggiare un terminale con un flash allo Xenon é molto più costoso.
  • Potenza. La fisica ci insegna che se più energia luminosa viene irradiata allora più potenza viene utilizzata dalla batteria. Nella mia esperienza posso dire che la potenza utilizzata da un flash allo Xenon é circa dieci volte superiore a quella utilizzata da un flash con LED.
  • Nessuna modalità continuata. Molti flash al LED possono operare accesi per tutto il tempo, se serve, per registrare un video per esempio. Cosa che invece il flash allo Xenon non fa.
  • Extra LED sono comunque necessari. Anche se il flash principale fosse allo Xenon, un flash al LED sarebbe comunque necessario alla fotocamera per mettere a fuoco in condizioni di scarsa visibilità, prima che il flash allo Xenon entri in funzione e la foto sia scattata.
  • I primi piani ravvicinati potrebbero essere sciupati. Quando si fotografa un soggetto molto ravvicinato, l’eccessiva quantità di luce potrebbe essere un problema, “lavando via” il soggetto della foto.

D’altra parte però i vantaggi di usare un flash allo Xenon con la fotocamera di un cellulare sono molteplici:

  • Migliore illuminazione. Ovviamente. Tipicamente dieci volte superiore all’illuminazione di un flash al LED e decisamente abbastanza per fare una differenza abissale in scatti con condizioni di luce scarsa.
  • Illuminazione più veloce. Con il suo tempo di illuminazione molto più veloce un flash allo Xenon é in grado di catturare molto nitidamente qualsiasi soggetto in movimento cancellando una volta per tutte disturbi e granulosità dalle foto al chiuso.

Dopo aver stilato questa lista di pregi e difetti (i difetti vincono 5 a 2 sui pregi) credo di aver risposto alla questione della poca diffusione del flash allo Xenon sui cellulari e della conseguente “invasione” dei LED. Ma per chi fosse veramente interessato a fare scatti in condizione di scarsa luminosità un flash più potente sarebbe l’ideale e varrebbe anche la pena spenderci qualche soldo in più.

In questo post ci concentreremo solo sul nokia N82 per quanto riguarda i cellulari basati su sistema operativo Symbian e dotati di flash allo Xenon (gli altri due sono il nokia 6220 classic e il samsung G810). E paragoneremo le sue grandi performance luminose a quelle di cellulari con fotocamere basato su flash al LED: Nokia N95 (con singolo LED) e Nokia N79 (con doppio LED). Sarà abbastanza il doppio LED per avvicinarci alle prestazioni del flash allo Xenon?

Migliore illuminazione
Ecco la foto di una batteria. Le condizioni di luce sono quelle tipiche che potreste avere all’interno di un club o di un pub. Il soggetto é a circa due metri di distanza e poco illuminato dalle luci artificiali. Andiamo a vedere come si comportano le diverse tipologie di flash. Qui di seguito la foto fatta con il singolo LED dal nokia N95 (cliccate sulle foto per ingrandirle):

Naturalmente le zone illuminate si vedono, ma la luce del flash avrebbe anche potuto non esserci affatto. Dunque, molto insoddisfacente. Se avreste a disposizione una fotocamera basata su singolo LED, in queste condizioni di luce tutti i vostri scatti sarebbero molto “infelici”.

Ecco invece la foto fatta con il Nokia N79 dotato di flash al doppio LED:

Molto meglio. Ora si possono vedere chiaramente i risultati del flash e molti più dettagli possono essere catturati. Si ha però ancora la sensazione che il flash stia lottando strenuamente e non sia ricambiato da un’illuminazione all’altezza.

Per finire ecco lo scatto fatto dal nokia N82, con il suo flash allo Xenon:

Molto molto migliore degli altri due. Non ci sono zone buie, tutti i dettagli sono catturati e l’occhio vede finalmente questa scena come naturale, o almeno naturale come una foto scattata con il flash. Non c’è nessuna fatica da parte di questo dispositivo a “vedere nel buio”.

Illuminazione più rapida
Con il coinvolgimento della fisica, qualunque quantità di illuminazione ottenuta dal LED avrebbe bisogno di un tempo di scatto ragionevolmente lungo per ottenere una giusta “esposizione”, con il risultato che qualunque cosa si stia muovendo velocemente venga sfocata nella foto. Lo stesso vale in una certa misura per le oscillazioni dovute alla mano che tiene la fotocamera.
Ecco la foto di un batterista, scattata con l’N95. Notate la sfocatura sul braccio e sulla bacchetta, più la sfocatura sulle pale del ventilatore:

Ora invece guardate lo stesso scatto con il Nokia N82 e il suo flash allo Xenon. I peli sul braccio del batterista sono molto dettagliati, cosi come la parte terminale della bacchetta e le pale del ventilatore sembrano quasi del tutto ferme:

Non sono tutte buone notizie comunque. Infatti la grande quantità di luce ha causato una sovra-esposizione della parte più ravvicinata della batteria.

Tempo di decisioni
Dopo aver presentato pregi e difetti di LED, doppio LED e Xenon, il verdetto finale é, come al solito, non troppo chiaro. Se vi capita di frequente di fare foto in condizioni di scarsa luminosità (una vita notturna molto attiva?) allora avere a disposizione un flash allo Xenon é veramente essenziale, trascurando i costi e la durata della batteria.
Se invece gli scatti con flash sono solo una cosa occasionale allora il doppio LED può fare sicuramente al caso vostro. Ho dimostrato quanto un doppio LED può essere più performante di un singolo LED. Inoltre la tecnologia stà migliorando questo tipo di flash in continuazione: infatti il singolo LED del Nokia N79 é più brillante di quello del Nokia N95 che é a sua volta molto più brillante di quello dell’N93.
Altri fattori comunque riguardano le dimensioni e la qualità delle lenti, la protezione del vetro, la facilità dell’attivazione della funzionalità della fotocamera attraverso un meccanismo a slide. Tutto questo solo per citare alcune delle recenti innovazioni hardware di Nokia. Quindi non é solo questione di flash.
Vi aspetto alla prossima puntata dedicata al “Mito dei MegaPixel”. Non mancate.

via [allaboutsymbian]

Una risposta

  1. COMPLIMENTI PER QUESTA BELLISSIMA RECENSIONE SULLE DIFFERENZE DEI FLASH
    GRAZIE

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